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Delusioni e Grandi Imprese

Apr. 2nd, 2012 09:34 pm Rodolfo Cimino (1927 - 2012)

Oggi ho fatto una cosa che non faccio spesso.

Volendo fare un post volevo allegarci una specifica immagine. Avevo ben chiaro quale immagine volevo ed ero convinto che l'internet me l'avrebbe fornita a seguito di ben arguite chiavi di ricerca.

Invece niente.

Quindi ho tirato fuori dal suo antro il mio polveroso scanner, l'ho collegato e ho scannerizzato la pagina che cercavo. Che è, ne converrete, un'operazione forse rapida ma oltre la mia proverbiale pigrizia, soprattutto in questo mondo 2.0 dove tutto quello che cerchi dovrebbe essere a portata di clic.

Eppure l'occasione valeva la pena. Davvero non potevo esimermi.





Ecco Reginella. Che piange perché il suo papà se n'è andato.



Rodolfo Cimino (1927 - 2012)

(Se non sapete chi è Reginella avete passato una brutta infanzia)

A margine voglio anche ricordare un'altra serie di storie di Cimino, Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco.
Una storia in particolare mi ricordo, quella di Martin il marinaio e le perle nere del Pacifico, una storia d'amore ambientata in Polinesia in cui un marinaio occidentale cercava perle nere e finiva per scoprire che le perle più belle erano gli occhi nerissimi di una ragazza polinesiana. Come sempre CImino ci racconta una storia profondissima coadiuvato dai perfetti disegni di Cavazzano. Questo non ce l'ho (anzi, mi metterò alla ricerca dei Tesori Diseny n°13), ma l'immagine che cercavo è al centro di questa.



Ecco, volevo solo dirvi una cosa mielosa. Come chi mi segue sul Sito Malefico sa, sono oggi fidanzato con una ragazza indonesiana. Mentre la accarezzavo, guardando nei suoi occhi nerissimi, mi veniva in mente questa immagine e pensavo che sì, sono davvero due bellissime perle nere.

Anche di questo ringrazio Rodolfo Cimino.

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Jul. 6th, 2011 08:04 pm Le piramidi bosniache

Cosa sono le piramidi bosniache?
So che la maggior parte di voi non ne sa nulla, ma qualche anno fa (nel 2005) in Bosnia nel piccolo paese di Visoko a nord di Sarajevo è stata scoperta la prima piramide europea.
Ora, non è che una piramide sia una cosa proprio invisibile, e infatti la piramide bosniaca è sempre stata lì, davanti agli occhi di tutti, ma tutti hanno sempre creduto si trattasse di una semplice collina dalla forma un po' strana, sinché un tale Semir Osmanagic, metalmeccanico e archeologo amatoriale, non ha scoperto che sotto gli ulivi si nasconde un'immane struttura in pietra. Anzi: le piramidi sono ben 5. Semir ha battezzato la piramide più alta "Piramide del Sole", le altre sono "Piramide della Luna" e "Piramide del Drago Bosniaco". Le ultime due sono ancora senza nome, perché non le ha ancora trovate.
La Piramide del Sole risulta essere coi suoi 220 metri di altezza la più alta piramide del mondo, una struttura colossale. Nonostante non si siano ancora trovati resti organici, probabilmente queste piramidi sono state costruite dagli Illiri, una popolazione vissuta nei territori dell'ex Jugoslavia nel periodo che va dal 12000 al 500 a.C.

Ehi, ma si tratta di una scoperta sensazionale! Come mai non ne so nulla?
Il povero Semir Osmanagic è boicottato ingiustamente dalla comunità internazionale perché non appartiene ufficialmente alla Gilda degli Archeologi che di conseguenza sono invidiosi, non gli danno i fondi, non gli permettono di scavare sotto altre rovine meno importanti per non devastarle e lo invitano alle feste solo per dargli buca nel migliore dei casi, per mettergli il Guttalax nell'aranciata amara nel peggiore.

No, dai sul serio
Ebbene, nonostante il mio tono serissimo avrai notato anche tu (se non sei Gasparri) che nella storia che ti ho raccontato qualcosa non torna: piramidi di 220 metri, nessun documento che ne abbia mai parlato prima, costruite da una popolazione la cui tecnologia permetteva al massimo di fare un paio di buche nel terreno (che infatti sono preservate come monumento nazionale). Eppure il buon Semir Osmanagic ha effettuato degli scavi trovando dei lastroni di pietra: lui sostiene si tratti dei gradoni della piramide, ma sostiene anche che ha eseguito gli scavi con l'ausilio di tantissimi archeologi di fama, che alla specifica domanda "Conosce Semir Osmanagic?" hanno risposto eloquentemente "Chi?".

Allora, son tutte balle?
Bé, probabilmente non sono vere piramidi. Le "lastrone di pietra" trovate costituiscono la normale stratificazione del terreno, i tunnel sono vecchi tunnel minerari (e sono pure da tutt'altra parte rispetto alle piramidi). Quindi sì, direi che si può tranquillamente definire Semir Osmanagic un contaballe.

Quindi, perché meritano un post?
Ovviamente perché ci sono stato e l'esperienza merita la narrazione.
Arrivo nel paese di Visoko e sono accolto dai vari cartelli turistici marroni che indicano il "sito archeologico". Tu pensi siano cartelli ufficiali dello stato di Bosnia, invece no: sono finti, messi dalla popolazione locale. Parcheggio nel prato di una casa di qualche anziana signora che chiede un marco per il posteggio. Il mio arrivo viene accolto come un evento dalla popolazione locale, che subito apre i due chioschi che vendono souvenir delle piramidi. Una ragazza con un vestito rosso spunta fuori dal nulla e col suo inglese scolastico mi spiega che lei è un membro della fondazione delle piramidi bosniache e per accedere alla piramide devo pagare due marchi. In seguito scopro che questi pagamenti (registrati regolarmente) sono per camminare su un suolo pubblico e quindi non soggetto a pagamento, o privato ma non di proprietà della fondazione, quindi non accessibile e basta. Sono due marchi per il biglietto e una cifra ignota per andare accompagnati da una guida. La guida non è lei (che avrei visto volentieri arrampicarsi sulla piramide col suo vestito rosso e coi tacchi) e la cifra da spendere per la guida vera è ignota, quindi mi appropinquo da solo.
Un sentiero si inerpica sulla piramide e ogni tanto ci sono scavi che mettono allo scoperto strati di roccia, in un caso c'è una fantasiosa ricostruzione di un muretto. Torno giù senza purtroppo arrivare in cima perché mi sono perso, ma non credo ci sia molto altro da vedere. La ragazza mi consiglia vivamente di visitare anche i tunnel.

Tutto qui?
Sì e no.
In seguito leggo tante altre informazioni su queste piramidi e scopro che Semir Osmanagic ha già parlato, come mi aspettavo, degli alieni, di atlantidei provenienti dalle Pleiadi di cui gli antichi Maya sarebbero i discendenti e del fatto che le piramidi sono parte di un piano mondiale per far vibrare la Terra alla stessa frequenza del Sole. Di conseguenza vorrebbe liberare le piramidi bosniache al più presto per scacciare la nube di energia negativa che opprime la Terra.
Ah, en passant sostiene anche che Hitler e i gerarchi nazisti siano nascosti in una base sotterranea in Antartide.

E quindi, a noi che ce ne frega?
A me piace immaginare il nostro Semir Osmanagic che ritorna nella sua patria devastata dalla guerra dopo un lungo soggiorno in USA, ovvero nella terra dove si inventano i record (tipo la palla di spago più grande del mondo), e decide che ha bisogno di inventare qualcosa anche per la sua Bosnia. E si inventa la storia delle piramidi.
La storia, incredibilmente, funziona: l agente ne parla, arrivano turisti. Visoko diventa da centro del nulla un nome da scrivere nelle guide turistiche. Insomma, la vicenda ha il suo lato affascinante, come tutte le idiozie. E vedere tutto il paese concorde nel sostenere la balla delle piramidi è assolutamente uno spettacolo unico.

Come posso saperne di più?
Ovviamente c'è il sito internet ufficiale. Altrimenti c'è sempre wikipedia.

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Dec. 7th, 2010 09:05 pm Nuovi Ospiti

Ok, ogni tanto mi ricordo che ho un profilo livejournal non solo per leggere ma anche per scrivere (e vi leggo sempre, sappiatelo).

Questo avviene in particolar modo nelle grandi occasioni, e questa è una.




Si chiama Erwin Schroedinger, ha tre mesi. So che la foto è un po' buia, ma ne farò altre, spero. Quello che non si vede dalla foto è che ha un carattere splendido, non rompe le scatole, sta da solo tranquillamente, non pretende di entrare nelle stanze dove non può entrare, e allo stesso tempo è un coccolone pronto a fare le fusa alla prima occasione. Non potevo chiedere gatto migliore.

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Apr. 24th, 2010 02:14 pm I segni della fine

E' da quando sono adolescente che ho imparato a convivere con la calvizia.
I ciuffi bianchi della barba mi piacciono, e quando finalmente sarà tutta bianca ho deciso che la lascerò crescere, come Francesco di Giacomo.
Le rughe di espressione per molti aspetti valorizzano lo sguardo.
Sto ingrassando leggermente, ma mi ripeto che appeno ricomincerò a fare sport, ridiventerò il fiore che ero prima.

Ma, ecco, la novità di ieri giunge inattesa e non voluta.

Occhiali

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Feb. 25th, 2010 07:41 pm Delusione

Avevo fatto la foto dell'abbonamento AMT, col collarino da prete.

Oggi sono andato a ritirarlo, trepidando per l'attesa.
Hanno tagliato la foto, si vede solo la faccia.

Vabbé, avrò fatto ridere qualche addetto.

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Feb. 2nd, 2010 10:23 pm Abbonamento AMT

Domani farò online la procedura per comprare l'abbonamento annuale dell'AMT di Genova.

Chissenfrega! direte voi in coro, miei piccoli e trascurati amici.

E invece no, perché il Vostro qui presente chiede il vostro aiuto! Nella procedura online devo inviare una fototessera in formato digitale che mi ritragga in tutta la mia splendente virilità. Naturalmente il fatto di inviare e scegliere personalmente la foto apre le porte a interessanti prospettive fotoludiche.

Mi servono idee. Che faccia posso fare/cosa posso indossare nella foto che rimarrà per un anno nel mio portafoglio sul serioso abbonamento AMT?

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Dec. 28th, 2009 02:14 pm Buone feste

Due anni fa ci fu questa che è a oggi la mia foto più vista su flickr (e ne vado fierissimo)

L'anno scorso non l'ho scattata io (e si vede, la qualità è immensamente migliore) ma ci fu il Natale all'Overlook Hotel (e io sono al centro)

Anche quest'anno non l'ho scattata io la foto, ma almeno mia era la macchina fotografica. Io sono il fondamentalista sullo sfondo.

Presepe vivente

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Dec. 24th, 2009 07:38 pm Bah, humbug!



(Scusate, è che a me il Natale mi rende più cattivo)

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Dec. 21st, 2009 10:55 pm Di case, traslochi e di altre sciocchezze

So che sono mesi che non mi faccio sentire, ma ho avuto da fare.

In ogni caso devo ufficializzare quello che pochi per ora sanno, ovvero che entro Marzo diventerò propietario di un grazioso mutuo sito a Genova. Non dovrò più fare un'ora e mezzo di viaggio per andare a lavoro, e ne sono molto felice.

Un grazie particolare a maffa e a questo suo fondamentale post. Non ho messo in pratica tutto quello che c'era scritto, ma mi è stato ugualmente utilissimo (e l'ho stampato e distribuito in ufficio, sappilo).

Ci si risente fra qualche mese per festone inaugurale.

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Oct. 5th, 2009 10:32 pm Morti Stupide di Persone Famose

Sono come al solito mesi che non aggiorno il journal, vediamo di farlo con qualcosa di interessante. Ho notato che i post sulla morte tirano moltissimo, ho deciso dunque di raccontarvi la storia di alcune morti stupide di persone famose (o pseudo tali).

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Il primo è Jon-Erik Hexum



Ok, forse potevo cominciare con qualcuno di più famoso.
In ogni caso, forse qualcuno di voi se lo ricorda come protagonista della serie TV Voyagers! - Viaggiatori del tempo. Questo piccolo genio durante una pausa di lavorazione di un film ebbe la formidabile idea di combattere la noia giocando alla roulette russa con una pistola caricata a salve.
Peccato che, se accostata a una tempia, anche una pistola a salve con la pressione dell'aria che rilascia o comunque con le cartucce di carta al suo interno ha una forza sufficente da causare gravi danni, in questo caso letali.
Addio Jon-Erik, nessuno si ricorda di te. Ma forse la morte ti ha salvato da un oblio peggiore: qualcuno sa dirmi il nome di una star televisiva anni '80 che lavori ancora oggi?

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Il secondo è sicuramente più noto, e probabilmente la colonna romana del livejournal se lo ricorderà: parlo di Luciano Re Cecconi



Calciatore, centrocampista della Lazio. Stava recuperando da un infortunio quando la sua vena goliardica gli fa fare uno scherzone di quelli grandiosi - ammazza oh, mi vien da ridere solo a pensarci - di quelli da raccontare ai compagni di squadra sotto la doccia e ridere sino a rotolarsi per terra!
Entra in una gioielleria col bavero alzato e una mano destra in tasca a fingere una pistola gridando "Fermi tutti! Questa è una rapina!" che tanto una faccia come la sua è unica in Europa e lo sanno tutti che è un giocatore della Lazio che fa gli scherzi!
Non si sa se il gioielliere non abbia avuto senso dell'umorismo, non si sa se non l'ha riconosciuto (o l'ha riconosciuto ma era della Roma), sta di fatto che non sta allo scherzo e spara a Re Cecconi. Brutto modo di reagire agli scherzi simpatici, eh? Luciano "che sagoma!" Re Cecconi ci lascia così per uno scherzo.

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La levatura intellettuale del terzo alza il livello del QI di questo terzetto di morti stupide (riportandolo così quasi alla media). Sto parlando di Kurt Gödel, il grandissimo matematico.



Kurt, fedele alla regola che vuole i matematici geniali ma decisamente strani, soffriva di vari disturbi ossessivo-compulsivi, fra questi una forte ipocondria che sfociava in particolar modo nella paura folle di essere avvelenato. Si cibava quindi esclusivamente di ciò che era preparato da sua moglie Adele, di cui si fidava.
Il buffo avvenne quando la moglie fu ricoverata sei mesi in ospedale: Kurt Gödel, il grande matematico, piuttosto che scendere al bar per farsi un panino, preferì morire letteralmente di fame. Che è notoriamente molto meglio che non morire avvelenati! Vuoi mettere?

Alla prossima rubrica sulla morte!

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