| Carlo ( @ 2008-02-06 09:55:00 |
Boris
Chi mi conosce sa quanto io disprezzi due cose in particolare nell'industria audiovisiva:
- i prodotti italiani
- i prodotti per la tv
Quindi sono il primo a meravigliarmi del fatto che un prodotto televisivo italiano mi sia piaciuto tanto quanto mi sono piaciute le 14 puntate di "Boris"

Intanto ci sono da spiegare un paio di cose:
- Non a caso non vedrete mai Boris sulla RAI, è infatti prodotto da Fox Tv, quindi lo vedrete solo se avete comprato una TV a pagamento, oppure se sapete come dirigere correttamente un mulo. Questo permette un'indipendenza creativa che in RAI si sognano.
- Boris è un telefilm che prende in giro le fiction televisive italiane, realizzato principalmente da un sacco di gente che nelle fiction italiane ci ha lavorato.
Protagonista del telefilm è una troupe che sta girando "Gli occhi del cuore 2" (una fiction dalla trama nebulosa) che si barcamena fra attori raccomandati, sottotrame comiche, pagamenti in nero, registi che parlano con pesci rossi (il Boris del titolo, appunto).
Straconsigliato a tutti.
Un assaggio della serie: i siparietti degli sceneggiatori.
Chi mi conosce sa quanto io disprezzi due cose in particolare nell'industria audiovisiva:
- i prodotti italiani
- i prodotti per la tv
Quindi sono il primo a meravigliarmi del fatto che un prodotto televisivo italiano mi sia piaciuto tanto quanto mi sono piaciute le 14 puntate di "Boris"

Intanto ci sono da spiegare un paio di cose:
- Non a caso non vedrete mai Boris sulla RAI, è infatti prodotto da Fox Tv, quindi lo vedrete solo se avete comprato una TV a pagamento, oppure se sapete come dirigere correttamente un mulo. Questo permette un'indipendenza creativa che in RAI si sognano.
- Boris è un telefilm che prende in giro le fiction televisive italiane, realizzato principalmente da un sacco di gente che nelle fiction italiane ci ha lavorato.
Protagonista del telefilm è una troupe che sta girando "Gli occhi del cuore 2" (una fiction dalla trama nebulosa) che si barcamena fra attori raccomandati, sottotrame comiche, pagamenti in nero, registi che parlano con pesci rossi (il Boris del titolo, appunto).
Straconsigliato a tutti.
Un assaggio della serie: i siparietti degli sceneggiatori.