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  <title>Delusioni e Grandi Imprese</title>
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  <description>Delusioni e Grandi Imprese - LiveJournal.com</description>
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    <title>Delusioni e Grandi Imprese</title>
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  <pubDate>Thu, 02 Jul 2009 16:23:18 GMT</pubDate>
  <title>Effetto Farrah Fawcett</title>
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  <description>I recenti avvenimenti mi hanno fatto riflettere di fronte a un fenomeno che ogni tanto capita ai personaggi famosi, ovvero ai casi analoghi a quello di Farrah Fawcett.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che Farrah fosse una grande attrice, nonostante la sua pettinatura fosse stata copiata da tutte negli anni &apos;80, ma al di là di &lt;i&gt;Charlie&apos;s Angel&lt;/i&gt; è ben poco il lavoro in cui la si ricorda. Eppure, per chi vive sempre alla ricerca dei riflettori (nel suo caso mettendo anche in scena una terribile malattia), penso sia desiderabile anche nella morte essere ricordati, provocare qualche lacrima e continuare, almeno per qualche giorno, a far parlare di sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è successo alla bella Farrah, perché quasi contemporaneamente a lei un altro, incommensurabilmente più famoso di lei, le ruba la scena, morendo lo stesso giorno, ed esaurendo a suo discapito le colonne di giornale da dedicare ai lutti e la commozione delle persone comuni. (Peraltro è anche curioso notare come Elio, avanti anni luce, aveva già incluso Er Trilleraro nella sua famosa canzone &lt;i&gt;I Mortacci&lt;/i&gt;. Oggi c&apos;è di diritto.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso di Farrah non è ovviamente unico, e voglio dedicare questo post a tutte le persone famose che non hanno potuto godere di una morte altrettanto famosa, perché un altro gli ha rubato la scena. Naturalmente siete liberi di integrare la mia piccola lista, se vi ricordate qualche nome che a me sfugge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con uno dei casi più eclatanti. Il 22 Novembre 1963 &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Aldous_Huxley&quot;&gt;Aldous Huxley&lt;/a&gt; l&apos;autore di &lt;i&gt;Il Mondo Nuovo&lt;/i&gt;, una delle più lucide e crudeli distopie mai scritte, per molti aspetti superiore al più famoso &lt;i&gt;1984&lt;/i&gt;, è sul suo letto di morte a Los Angeles. Non può più parlare a causa del cancro, riesce solo a scrivere su un foglietto &quot;LSD, 100 µg, intramuscular&quot;. La moglie esegue l&apos;iniezione, e lui se ne va in preda alle visioni. I Doors prendono il nome da un&apos;altra sua opera, &lt;i&gt;Le Porte della Percezione&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un cinque-seimigliaio di chilometri di distanza, a Oxford, nello stesso giorno un attacco di cuore si porta via &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Clive_Staples_Lewis&quot;&gt;C. S. Lewis&lt;/a&gt; che magari all&apos;epoca famosissimo non era, ma che oggi tutti conoscono come l&apos;autore di Narnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le morti di entrambi sono completamente ignorate dai media, perché il confronto fra due scrittori, pur famosi, ma comunque di nicchia, non regge se consideriamo che lo stesso giorno a Dallas il cervello di un presidente americano si spalma su una macchina bianca e sul vestito della First Lady, che in un istante diventa First Widow. John Fitzgerald Kennedy muore, e il tempo per ricordarsi di due scrittorucoli non ce l&apos;ha davvero nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo era il caso di un pezzo da novanta che si disfa di due pezzi piccoli, ma due anni fa abbiamo avuto l&apos;opposto, ovvero due persone famose che con la loro morte contemporanea spazzano via la memoria di uno solo, non altrettanto degno di nota. Sto parlando di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Serrault&quot;&gt;Michel Serrault&lt;/a&gt;, il bravissimo attore francese, da noi famoso soprattutto per essere stato la &quot;moglie&quot; di Ugo Tognazzi ne &lt;i&gt;Il Vizietto&lt;/i&gt;. Michel muore il 29 luglio 2007. Qualcuno se lo ricorda, ha quasi un giorno di tempo prima dell&apos;inevitabile beffa, ma quando si comincia a parlare di lui e a cercare i coccodrilli nelle redazioni, arriva la notizia col botto: muoiono uno dopo l&apos;altro Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman, due dei più grandi registi mai esistiti. Questo esaurisce non solo le pagine dedicate ai &quot;lutti&quot;, ma anche quelle dedicate al &quot;cinema&quot;. Di Serrault non resta nemmeno un trafiletto in cronaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degna di nota è anche la morte di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Darby_Crash&quot;&gt;Darby Crash&lt;/a&gt;, anche se l&apos;ha narrata molto meglio Gipi nella sua graphic novel &quot;La mia vita disegnata male&quot;. Lo so, molti di voi si chiederanno &quot;Chi??&quot;, e in effetti non è che i &lt;i&gt;The Germs&lt;/i&gt; abbiano avuto chissà quale impatto sulla musica punk. Eppure la sua morte è comunque degna di nota, non fosse altro perché pare lui &lt;i&gt;volesse&lt;/i&gt; morire in modo da essere ricordato assieme alla sua band.&lt;br /&gt;Decide di andarsene con un&apos;overdose di eroina, assieme alla sua fidanzata. Si chiude in casa, all&apos;ultimo momento cambia idea e inietta alla sua ragazza una dose non letale, che la fa solo addormentare, quindi si stende a terra con le braccia aperte, come fosse un crocifisso, e si spara la sua ultima pera. Le convulsioni mandano a puttane l&apos;effetto scenico, perché Darby finisce in posizione fetale, mentre provava a scrivere sul pavimento &quot;qui giace Darby Crash&quot;, ma il mattino del 7 Dicembre 1980 qualcuno comincia a parlare di lui, come voleva. &lt;br /&gt;- E&apos; morto il cantante dei Germs&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- I Germs!&lt;br /&gt;- Ah, e che facevano?&lt;br /&gt;- Mah, una roba tipo punk. Ma sta&apos; a sentire come è mort...&lt;br /&gt;- OMMMIODDDIO, HANNO SPARATO A JOHN LENNON!!!&lt;br /&gt;- Cosa? - Come? - Aargh!! Non è possibile! - John, oh no, JOOHN!! - E&apos; stata Yoko? Brutta troia giapponese! - No, non ci voglio credere!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao Darby Crash. C&apos;è chi non ti ha dimenticato (ma chi cazzo è?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ultimo in questa triste galleria di beffe del destino, ci metto lui&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.tiptapshow.it/tap_padova/donlurio.jpg&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Lurio&quot;&gt;Don Lurio&lt;/a&gt;, che se ne va il 23 gennaio 2003, il giorno prima di Gianni Agnelli. E su di lui non ho proprio nulla da dire, se non Testa spalla baby one, two, three.</description>
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  <pubDate>Sat, 13 Jun 2009 11:02:45 GMT</pubDate>
  <title>30 anni - addio Maestro della Voce</title>
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  <description>&lt;lj-embed id=&quot;10&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ἄνοιξε χείλι μοι, ἄνοιξε,&lt;br /&gt;γλικά νά τραγουδήσω.&lt;br /&gt;Ἄνοιξε τήν καρδιά.&lt;br /&gt;Κομήτη κλεῖσε&lt;br /&gt;τό στόμα στούς ποιητές.&lt;br /&gt;Κομήτη κλεῖσε&lt;br /&gt;τό στόμα καί φύγε.&lt;br /&gt;Ἄνοιξε τά μάτια στνή ἐλευτερία.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apri le mie labbra, aprile&lt;br /&gt;dolcemente.&lt;br /&gt;Aiuta il mio cuore.&lt;br /&gt;Cometa cuci&lt;br /&gt;la bocca ai profeti.&lt;br /&gt;Cometa chiudi la bocca e&lt;br /&gt;vattene via.&lt;br /&gt;Lascia che sia io a trovare&lt;br /&gt;la libertà.</description>
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  <pubDate>Wed, 03 Jun 2009 18:16:01 GMT</pubDate>
  <title>Viaggio 2009 - Grecia e Turchia</title>
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  <description>Sto cominciando a raccontare il mio viaggio del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, lo so, non ho finito la narrazione di quello del 2007, e non ho nemmeno accennato a quello del 2008. E&apos; che la mancanza di connessione internet a lavoro si fa sentire soprattutto nei rapporti interpersonali internettiani, e su questo blog in particolare (ma il ministro Brunetta si tranquillizzi: non sono un dipendente statale, e quindi non sono nemmeno un fannullone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso stavolta di piazzare solo le foto su flickr, raccontando qualcosa di esse, che del dettaglio giorno per giorno non gliene frega a nessuno, suvvia :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, qualche cosa ho da dirvela anche qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio è durato una ventina di giorni, stavolta ho visitato Grecia e Turchia, sempre in moto of course. &lt;br /&gt;Di nuovo per la seconda volta ho viaggiato col sistema del &lt;a href=&quot;www.couchsurfing.com&quot;&gt;Couchsurfing&lt;/a&gt; che si rivela un metodo splendido per viaggiare, almeno per i miei gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli eventi salienti sono stati:&lt;br /&gt;- Ben due cadute in moto. Scivolate senza particolari conseguenze, a parte qualche graffio in più sulla carrozzeria e due paia di pantaloni da buttare. Ci sono rimasto male soprattutto perché con questa moto non mi era mai capitato&lt;br /&gt;- Una nevicata in mezzo alla Turchia. Alla fine di Aprile. Coi pantaloni leggeri e le scarpe da ginnastica (ché avevo rotto gli stivali due giorni prima)&lt;br /&gt;- Una multa presa in turchia perché andavo ai 118 con limite di 100 (anche questa è la prima multa che prendo in viaggio). Uh, questo episodio merita una narrazione più lunga, ma ora non ho tempo.&lt;br /&gt;- C&apos;è un altro episodio saliente, ma questo preferisco tenermelo per me e alla memoria di &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;j4mm3r&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://j4mm3r.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://j4mm3r.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;j4mm3r&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; e &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;giuvax&apos; style=&apos;white-space: nowrap; text-decoration: line-through;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://giuvax.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://giuvax.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;giuvax&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ai quali l&apos;ho narrato di persona. Loro sanno e capiscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posti belli visitati:&lt;br /&gt;- Istanbul è splendida&lt;br /&gt;- Pammukkale è uno spettacolo&lt;br /&gt;- La Grecia, al di fuori di Atene, direi che merita tutta di essere vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi rimando al mio flickr per le foto e i dettagli del viaggio.&lt;br /&gt;La copertina sarà questo panorama sulla Calcidica. Le foto panoramiche non mi piacciono molto, ma ogni tanto possono divertire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando finisco di caricare tutte le foto vi avverto, tranquilli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/3589713275/&quot; title=&quot;Calcidica di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2457/3589713275_7e10942b6c_b.jpg&quot; width=&quot;1024&quot; height=&quot;152&quot; alt=&quot;Calcidica&quot; /&gt;&lt;/a&gt;</description>
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  <pubDate>Sun, 24 May 2009 21:09:55 GMT</pubDate>
  <title>Animazione</title>
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  <description>Sì, lo so, è una vita che non mi faccio sentire, ho fatto un altro viaggio in moto senza annunciarlo e senza nemmeno provare a pensare di fare un resoconto e ora posto una cazzata giusto per.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso volevo dirvi che al Lucca Animation Festival di quest&apos;anno c&apos;era una macchina per fare i propri cortometraggi di animazione, molto semplice da usare e divertente. Ora su youtube ci sono due filmati fatti da me, uno solo da me e l&apos;altro con &lt;a href=&quot;http://www.xxmiglia.com/&quot;&gt;Luca&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoveli, son cagate ma tutto fa&apos;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al minuto 2:36&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id=&quot;8&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al minuto 1:20&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id=&quot;9&quot; /&gt;</description>
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  <pubDate>Tue, 20 Jan 2009 13:08:38 GMT</pubDate>
  <title>Batman e la Sinistra Italiana</title>
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  <description>Non amo molto parlare di politica sul blog, principalmente per due motivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tutto sommato non credo di capirne granché. Ho le mie idee, certo, ma molti meccanismi della politica li rifiuto a pelle, e quindi non riesco proprio a capirli.&lt;br /&gt;- Il web è già stracolmo di editorialisti mancati, e in buona parte dei casi ne sanno anche meno di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi parlerò di altro, qualcosa che conosco meglio, parlerò di Batman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.twomorrows.com/comicbookartist/media/03kanebatman.gif&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Batman è un personaggio dei fumetti, nato dalla matita* di Bob Kane nel 1939. Bob Kane si occupò del lato grafico, ovvero &quot;un tizio grande e grosso vestito di nero che gira nella notte. Uhm, visto che vive solo di notte, potrei vestirlo da pipistrello!&quot;. All&apos;epoca non è che i fumetti o i cartoni animati brillassero molto in originalità. Pensate a Paperino, nato nella stessa epoca e vestito da marinaio perché, essendo un papero, sta nell&apos;acqua. Le matte risate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Batman però, nonostante la scelta arguta del costume, non fa ridere, è grosso, è ricco e picchia i cattivi. Li picchia troppo, perché dei cattivi hanno ammazzato i suoi genitori da piccolo. E&apos; un prototipo dell&apos;idealista, la giustizia al di là della legge, viene presto accusato di essere un fascista e, nel &apos;39 in America, questo non è proprio positivo.&lt;br /&gt;Quindi si decide di smorzare i toni della serie e si introduce il personaggio di Robin. Batman, da grosso, cattivo, ai limiti della legge, si trasforma in un capo autoritario, ma sempre con la battuta pronta e amico della polizia e dei bambini. Secondo molti, troppo amico dei bambini, ma questa è un&apos;altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiano anche i cattivi, dei veri gangsters non vanno bene nell&apos;America che sbarca in Sicilia con l&apos;aiuto di Lucky Luciano, e un tizio vestito da pipistrello deve scontrarsi con minorati mentali simili a lui. Fra tutti spicca il Joker, ispirato al film &lt;i&gt;L&apos;uomo che ride&lt;/i&gt;, un criminale con un sorriso sempre stampato in faccia e un distorto senso dell&apos;umorismo. Tanto per evitare facili analogie, lui è alto, magro e ha una fluente chioma verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://imagecache2.allposters.com/images/pic/ATA/26178DC~The-Joker-Posters.jpg&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli anni &apos;40 in poi la svolta &quot;per famiglie&quot; di Batman da&apos; i suoi frutti, con situazioni sempre più assurde e grottesche, e nuovi personaggi sempre più cretini. Il capolavoro probabilmente lo si raggiunge quando qualcuno si inventa la Bat-Family, in cui militano Batman, Robin, Batgirl, Batwoman e Batdog. Vi assicuro che chi ha visto i Batman di Nolan o di Tim Burton non . vuole . sapere . altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il trionfo del &lt;i&gt;camp&lt;/i&gt; che tutti ricordano è del finire degli anni &apos;60, quando in televisione viene trasmessa la mitica serie tv di Batman con Adam West, meglio conosciuto come &quot;il Batman con la panzetta&quot;. Fra i tanti episodi che ricordo di quando da piccolo lo vedevo su La7 (che allora si chiamava TeleMonteCarlo e sul mio personalissimo telecomando stava sul 6) uno in particolare mi è tornato spesso in mente in questi ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;i&gt;villain&lt;/i&gt; dell&apos;episodio era naturalmente il Joker, interpretato dal mitico Cesar Romero** e la trama era grosso modo questa:&lt;br /&gt;Il Joker viene liberato dopo avere scontato completamente la sua pena. Ora, non sottilizziamo sul fatto che per l&apos;omicidio plurimo in America c&apos;è la pena di morte e che lui non ha smesso di indossare quelle orribili giacche viola: la sua pena è finita e uno psicologo ha detto che non è pazzo, questo vi basti. E&apos; libero di passeggiare per le strade, scherzare coi vigili, apparire in tv e candidarsi sindaco di Gotham City.&lt;br /&gt;Per tutti i politici sorridenti, candidarsi sindaco?? Ebbene sì, ed è proprio quello che fa! &lt;br /&gt;Ma Batman capisce che una mente criminale come il Joker non può candidarsi per il bene della comunità, nasconde sicuramente un secondo fine, diciamo un conflitto di interessi, e quasi subito infatti il nostro eroe lo scopre. Il commissario Gordon però gli impedisce di procedere all&apos;arresto senza prove. Non ricordo nel dettaglio né il reato che il Joker vuole compiere né la motivazione addotta per il mancato arresto. Forse il Joker voleva una legge che gli garantisse l&apos;impunità, e Batman non può usare le intercettazioni telefoniche per beccarlo, non ricordo davvero.&lt;br /&gt;Batman allora decide di fare l&apos;unica cosa possibile: scendere in campo contro il Joker sul suo stesso piano, candidandosi a sua volta come sindaco di Gotham City! Di certo i bravi cittadini di Gotham preferiranno il paladino della giustizia a un criminale conclamato, seppur con la fedina pulita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose però non vanno come previsto, perché, insomma, il Joker ci sa fare molto di più di Batman con l&apos;elettorato. Ai suoi comizi intanto c&apos;è più gnocca, poi si ride, si canta e si danza tutti assieme mentre l&apos;orchestra suona &quot;Meu amigu Ciarli&quot;, mentre a quelli di Batman c&apos;è lui che parla dei problemi della città, dell&apos;indipendenza della magistratura, del conflitto d&apos;inte... E CHE PALLE! Sembra che l&apos;unico desideroso di votare per Batman alla fine sia solo il commissario Gordon!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ricordo nemmeno la fine dell&apos;episodio, anche se mi pare che Batman scopre, forse con una rogatoria internazionale, che la fedina del Joker non è proprio pulita pulita, ma qualcosa è rimasto, e lo fa arrestare poco prima del conteggio dei voti. Non si saprà mai se i bravi cittadini di Gotham hanno votato un noioso paladino della giustizia o un simpatico truffatore, anche se gli spettatori smaliziati possono intuirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo arriviamo al titolo del post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più attenti di voi si accorgeranno delle analogie con le vicende reali, per i meno attenti ho anche messo alcuni indizi un po&apos; più chiari, ma spero che capiate tutti a chi penso al posto del Joker quando ricordo quell&apos;episodio. Non fatemelo nominare, suvvia.&lt;br /&gt;Ma dalla lettura resta un dubbio: se Lui è il Joker, Batman chi è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è questo quello che io ritengo uno dei mali dell&apos;attuale sinistra italiana: fermo restando che anche per Batman sarebbe difficile vincere contro uno spettacolo di nani e ballerine (nessuno ce la fa contro la gnocca!), se non c&apos;è Batman, come si fa a battere il Joker?&lt;br /&gt;Il problema è che non c&apos;è Batman, non c&apos;è Robin, ma non c&apos;è nemmeno il commissario Gordon o il suo assitente, quello che non so come si chiama e di conseguenza mi fa pensare a Manetta. Veltroni lo vedo bene nella parte del Pinguino, D&apos;Alema in quella dell&apos;Enigmista. Di Pietro, anche se non c&apos;entra molto, lo vedo come il pilota del Boss Robot*** in Goldrake: fa tanto casino, tanta buona volontà ma prende un sacco di ceffoni sinché non arriva Actarus a levarlo dai guai. Ma no, in Italia non c&apos;è nemmeno Actarus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un&apos;altra cosa ci insegna quell&apos;episodio di Batman. Ovvero che, anche se non indossi un buffo costume, se vuoi a tutti i costi candidarti sindaco di Gotham City, tutte le rotelle a posto non ce l&apos;hai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.brokenprojector.com/images/batmandutch.png&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bat Saluti a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Quando sento questa frase fatta mi immagino sempre un tizio che ha una matita enorme, si chiede &quot;che cavolo c&apos;è qui dentro?&quot;, scuote la matita e ne esce fuori Batman. Un po&apos; come Atena nata dalla testa di Zeus.&lt;br /&gt;**Che rifiutò di tagliarsi i baffi per un ruolo così stupido: li coprivano quindi con abbondante cerone bianco e scarso successo. Poca etica professionale per un attore? Bé, lui non è morto per un&apos;overdose di alcool e psicofarmaci.&lt;br /&gt;***Per restare nell&apos;analogia Batmaniana dovrei usare il Bat Mito, ma temo che nessuno di voi lo conosca. O meglio, lo spero.</description>
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  <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 22:09:23 GMT</pubDate>
  <title>Libri 2008</title>
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  <description>Ok, per &lt;a href=&quot;http://topodifogna.livejournal.com/151321.html&quot;&gt;lei&lt;/a&gt; è una tradizione consolidata da anni, ma visto che ormai viene copiata anche da &lt;a href=&quot;http://corewar.livejournal.com/32280.html&quot;&gt;altri&lt;/a&gt; non vedo perché non farlo anche io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un paio di avvertenze:&lt;br /&gt;- la scritta &quot;Ne ho regalato almeno una copia&quot; significa che mi è piaciuto tantissimissimo, ma io in genere regalo libri che non ho letto, per due motivi: 1. Almeno poi mi dici com&apos;è 2. Se ce l&apos;hai già, lo riprendo e ti regalo qualcos&apos;altro (cosa in effetti avvenuta solo una volta). E poi in verità mi capita raramente di fare regali spontanei, e ai compleanni ormai si punta al regalo collettivo, non al singolo, perdendo il gusto del &quot;libro per tutte le occasioni&quot;.&lt;br /&gt;- Visto che non tengo traccia dei libri comprati nel corso dell&apos;anno, può darsi che ci abbia messo qualcuno dell&apos;anno passato. E in ordine alfabetico di autore. Il sospetto di averci messo qualcosa di troppo è forte, perché pensavo di avere rallentato un po&apos; i miei ritmi di lettura, e invece mi trovo con una lista di titoli più lunga di quanto mi aspettavo. A cui andrebbero aggiunti una marea di fumetti, ma se mi metto a controllare anche quella, ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Le mille e una notte&lt;/b&gt; di Anonimo&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;Branchie&lt;/b&gt; di Niccolò Ammaniti&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;Come Dio comanda&lt;/b&gt; di Niccolò Ammaniti&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#808000&quot;&gt;&lt;b&gt;Constance contro tutti&lt;/b&gt; di Ray Bradbury&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Storia Universale dell&apos;infamia&lt;/b&gt; di Jorge Luis Borges&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Finzioni&lt;/b&gt; di Jorge Luis Borges&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;Il sentiero dei nidi di ragno&lt;/b&gt; di Italo Calvino&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;Marcovaldo&lt;/b&gt; di Italo Calvino&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;C&apos;era una svolta&lt;/b&gt; di Barbara Fiorio&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#808000&quot;&gt;&lt;b&gt;Il cimitero senza lapidi e altre storie nere&lt;/b&gt; di Neil Gaiman&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;Verdi colline d&apos;Africa&lt;/b&gt; di Ernest Hemingway&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;I 49 racconti&lt;/b&gt; di Ernest Hemingway&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Dune&lt;/b&gt; di James Herbert&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Il Messia di Dune&lt;/b&gt; di James Herbert&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;I figli di Dune&lt;/b&gt; di James Herbert&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;L&apos;Imperatore-Dio di Dune&lt;/b&gt; di James Herbert&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;La notte del drive-in 3. La gita per turisti&lt;/b&gt; di Joe Lansdale&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;I guardiani del crepuscolo&lt;/b&gt; di Sergej Luk&apos;janenko&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Gli ultimi guardiani&lt;/b&gt; di Sergej Luk&apos;janenko&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Non è un paese per vecchi&lt;/b&gt; di Cormac McCarthy&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Capitano Alatriste&lt;/b&gt; di Arturo Pérez-Reverte&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Purezza di sangue&lt;/b&gt; di Arturo Pérez-Reverte&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Il sole di Breda&lt;/b&gt; di Arturo Pérez-Reverte&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;L&apos;oro del re&lt;/b&gt; di Arturo Pérez-Reverte&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Il cavaliere dal farsetto giallo&lt;/b&gt; di Arturo Pérez-Reverte&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;La corona di ghiaccio&lt;/b&gt; di Terry Pratchett&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;Il tristo mietitore&lt;/b&gt; di Terry Pratchett&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Miniature&lt;/b&gt; di Paola Rondini&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;La casa delle anime&lt;/b&gt; di Matt Ruff&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Le voci del mondo&lt;/b&gt; di Robert Schneider&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;LEGENDA&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;Yeah! Ne ho regalato almeno una copia&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;&lt;b&gt;Piaciuto!&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#008000&quot;&gt;&lt;b&gt;Ne voglio ancora!&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#ff00ff&quot;&gt;&lt;b&gt;AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH è un genio&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;b&gt;Si, ok, niente da dire, però...&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#808000&quot;&gt;&lt;b&gt;Mah...con riserva&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;</description>
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  <pubDate>Wed, 24 Dec 2008 19:07:50 GMT</pubDate>
  <title>Auguroni</title>
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  <description>&lt;img src=&quot;http://www.bishoonen.it/jambaSmall.jpg&quot; /&gt;</description>
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  <pubDate>Thu, 11 Dec 2008 12:00:16 GMT</pubDate>
  <title>La Befana Fascista</title>
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  <description>Mia madre ultimamamente si sta occupando di seguire persone anziane. Facendo loro ricordare i bei tempi andati, si è data da fare col recupero di vecchie poesie natalizie, e da una signora di classe 1924 è venuta fuori (seppur imprecisa, come vedrete) questa meraviglia. A voi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA BEFANA FASCISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&apos;era una volta una vecchia vecchina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che Befana aveva nome questa strana vecchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne andava la notte a passeggio sui tetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e scendeva nei camini a deporre confetti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bambole,vestitini,libretti,caramelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;treni, cavalli a dondolo e altre cose belle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che felici rendevano davvero molti bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi dispiace dirvelo: soltanto ai signorini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coi ricchi generosa e garbata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coi poveri avarissima, taccagna e screanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ere brutta la cosa, signori, non vi pare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era brutto e cattivo il suo modo di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è venuto a mettere le cose a posto il fascismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che ha opposto il bene al male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non vi sembra strano,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;seppe castigare la Befana ingiusta e senza cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tagliare la questione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa vecchina è stanca, va mandata in pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice il fascismo:chiamate la Befana fascista a sostituirla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa venne e in rivista è passata la ghirlanda dei bei fiori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che brilla nel giardino d&apos;Italia e dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i Balilla e le Piccole Italiane sono d&apos;Italia i fanciulli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti avranno il suo dono di vesti e di trastulli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti figli d&apos;Italia, tutti cari al suo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così stasera ogni bambino ha il suo sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni piccolo cuore è come un paradiso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di gioia e di contento amore riconoscente.</description>
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  <pubDate>Thu, 30 Oct 2008 10:25:01 GMT</pubDate>
  <title>Quasi mi dimenticavo - post marchetta pro Lucca 2008</title>
  <link>http://lependu.livejournal.com/62160.html</link>
  <description>La connessione a Internet lavorativa e la mia inenanarrabile pigrizia fa sì che io non aggiorni più il journal da un bel pezzo, ma il post-marchetta per Lucca 2008 &lt;i&gt;devo&lt;/i&gt; farlo! (Non chiedetevi cosa ne riceverò in cambio, è una vecchia storia di false testimonianze e favori sessuali, nulla che vi possa interessare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&apos;&lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/55039.html&quot;&gt;anno scorso&lt;/a&gt; vi avevo parlato molto bene della neonata casa editrice &lt;a href=&quot;http://www.progloedizioni.com/index.php&quot;&gt;Prospettiva Globale&lt;/a&gt;. Il cosa sia e cosa faccia questa casa editrice e il perché sia diversa da qualsiasi altra cosa abbiate mai visto nel panorama del fumetto italiano già ve lo spiegai ai tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest&apos;anno si conferma come una delle poche che ha il coraggio di pubblicare opere che cambino davvero il linguaggio dle media fumetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo fa soprattutto con &lt;a href=&quot;http://www.progloedizioni.com/index.php?sectionHash=8cf04a9734132302f96da8e113e80ce5&amp;amp;objectHash=3061308da35f70a762df8eafa073769f&quot;&gt;Quattro Dita&lt;/a&gt;* di Rick Koslowski, che credo sia il primo fumetto strutturato come un mockumentary, ovvero un finto documentario, con interviste a vecchi attori che ricordano il passato frammiste a foto d&apos;epoca. Il risultato è una divertente satira che riesce al contempo a dare un&apos;idea del &lt;i&gt;grandeur&lt;/i&gt; del mondo del cinema degli anni &apos;30 e della sua succissiva decadenza e a imporre una riflessione sulle minoranze etniche.&lt;br /&gt;La storia (tutta inventata, per carità) ripercorre la vita di Ricky Rat, il primo cartone che riesce a uscire dal ghetto e diventare famoso, grazie anche al produttore Dizzy Walters. Questa fama però è segnata da depressione, alcolismo e uno strano rituale. Non svelo di più, compratevelo e leggetelo (lo so, 19 euro sono tanti. Ma, suvvia, ormai sono come una cena in pizzeria, ed è decisamente più formativa una pizza in meno e tanta cultura in più!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle altre pubblicazioni degne di nota non trovo traccia sul loro sito (fatelo meglio il sito, idioti!) ma sono &lt;i&gt;A come ignoranza volume 2&lt;/i&gt; di cui &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;daw_&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://users.livejournal.com/daw_/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://users.livejournal.com/daw_/&apos;&gt;&lt;b&gt;daw_&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; dovrebbe avere già parlato diffusamente, e &lt;i&gt;Fennec&lt;/i&gt; di Lewis Trondheim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche di Trondheim parlai anni fa su questo journal, egli è semplicemente uno dei migliori fumettisti sulla scena mondiale, ignobilmente trascurato in Italia, dove riescono a vendere solo le sue storie per l&apos;Infanzia (Piccolo Babbo Natale, ad esempio) e giacciono invendute le sue opere migliori (La Fortezza e Lapinot su tutte). Non so di cosa parla Fennec, ma è un acquisto da fare a scatola chiusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Daw occorre sottolineare che sarà in vendita la meravigliosa maglietta &quot;Warhol Puppa&quot;, a soli 18 euro (ma vi fanno lo sconto se prendete anche dei fumetti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.progloedizioni.com/Warhol.jpg&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sarò a Lucca, per il 60% del tempo allo stand dei soliti &lt;a href=&quot;http:\www.bishoonen.it&quot;&gt;Bishoonen&lt;/a&gt; che quest&apos;anno non suonano ma allestiscono l&apos;area Street &amp; Fun, fuori dalle aree a pagamento, per un 10% del tempo in giro per gli altri stand e per un 30% a fotografare cosplayer poco vestite (maledetta pioggia, non vincerai!) nelle giornate di Venerdì e Domenica (Sabato non ci sono, solo per evitare di incontrarmi con Veronica, ormai posso dirlo) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si vede (forse)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Da non confondere affatto con l&apos;omonima opera di Milo Manara, di tutt&apos;altro argomento.</description>
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  <pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:21:14 GMT</pubDate>
  <title>Max Manfredi alla FNAC</title>
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  <description>Stasera, ore 18, alla FNAC di Genova Max Manfredi presenta Luna Persa, il suo ultimo CD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non conoscete Max Manfredi, fate male, perché probabilmente è uno dei migliori cantautori attulmente in circolazione in Italia, ma è talmente poco conosciuto che a 52 anni si parla ancora di lui come di un &quot;giovane cantautore&quot;.&lt;br /&gt;La sua poca notorietà la deve soprattutto a una collaborazioen con De André, per la canzone &quot;La fiera della Maddalena&quot;, ma la sua discografia (4 CD studio e uno live) è molto bella, e Luna Persa non fa eccezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercatelo su youtube, scaricatelo (i primi due album non sono disponibili, e lui stesso autorizza sul sito a cercarveli sui P2P), ascoltatelo e poi compratelo, e mi ringrazierete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi se qualche genovese stasera alle 18 non ha nulla da fare, ci vediamo alla FNAC.</description>
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  <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 10:18:35 GMT</pubDate>
  <title>Ultima Cena</title>
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  <description>Accedo clandestinamente a LJ da lavoro per dirvi che una foto che ho scattato io, nonostante sia storta, non croppata e sostanzialmente mal fatta, è stata caricata da un mio amico su un sito che non conoscevo, &lt;a href=&quot;http://www.virtualalbum.eu/&quot;&gt;http://www.virtualalbum.eu/&lt;/a&gt; e oggi risulta essere &quot;Best of the day&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente il merito va a quei deficenti dei miei amici più che a me. In ogni caso la potete vedere &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2905915676/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.</description>
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  <pubDate>Sun, 03 Aug 2008 21:57:26 GMT</pubDate>
  <title>Di là dall&apos;acqua - Terza Traccia</title>
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  <description>16 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belgrado è una città immensa, e me ne accorgo quando cerco di uscirne attraversandola tutta. Mi ci vorranno almeno 3 quarti d&apos;ora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name=&quot;cutid1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La traversata di oggi sulla carta sembrava facile, invece si traduce in un lunghissimo viaggio su una camionale frequentata appunto da camion che rallentano il passo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una curiosità: verso sud i cartelli stradali smettono di essere in caratteri latini e cominciano a essere bilingui, o meglio bialfabetici, con le scritte sia in latino che in cirillico. Proseguendo ancora a sud i caratteri latini cominciano a essere cancellati da nazionalisti armati di bombolette spray. Ringrazio il fatto di avere una cognata russa e di conoscere un po&apos; (ma proprio un po&apos;) l&apos;alfabeto cirillico, almeno quanto basta per non sbagliare strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dirigo verso il sud della Serbia, ai confini col famigerato Kossovo (dove è meglio non entrare) senza una meta precisa, ma con la sola intenzione di vedere alcuni antichi monasteri ortodossi.&lt;br /&gt;Arrivato in zona mi rendo conto che sono troppo stanco per passare ancora del tempo a visitare monasteri, ho macinato troppi chilometri.&lt;br /&gt;Mi dirigo quindi verso quella che sembra essere una località turistica montana, il parco naturale di Kopaonika (mai sentito).&lt;br /&gt;Curioso che i parchi naturali nel sud della serbia siano preservati costruendovi un impianto sportivo enorme e  tante tante piste da sci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso lì trovo un monolocale a 20 euro a notte, e posso riposarmi un attimo passeggiando per i boschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2729681782/&quot; title=&quot;Kopaonika di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3289/2729681782_aaa6c9e51d_m.jpg&quot; width=&quot;240&quot; height=&quot;180&quot; alt=&quot;Kopaonika&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma è trascorrere il 17 a vedere i monasteri e partire il 18 per Sarajevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri all&apos;arrivo:&lt;/b&gt; 53047&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visito nell&apos;ordine i monasteri di Studenica e Sopoćani, di cui ho scoperto l&apos;esistenza leggendo la lista dei patrimoni dell&apos;Umanità dell&apos;Unesco.&lt;br /&gt;Sono entrambi molto simili, due piccoli monasteri ortodossi, persi sulle montagne balcaniche, e abitate da Pope con lunghissime barbe e sempre sorridenti. Purtroppo non sono riuscito a far loro una foto decente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I monasteri sono molto simili, entrambi del XIII secolo, spersi in mezzo al verde e ai monti. Per me è curioso vedere alcuni aspetti del cristianesimo ortodosso, una delle religioni di cui so molto poco. In ogni caso adoro la barba dei Pope che mi ricorda quella degli ZZ Top. Dubito diventerò mai ortodosso, ma nel caso sappiate che lo farò solo per avere una scusa per portare una barba simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2729680340/&quot; title=&quot;Sopocovo di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3115/2729680340_54e6745718.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Sopocovo&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera torno nel mio appartamento nel parco naturale, e faccio il madornale errore di prendere una pizza da asporto. Vorrei sapere che formaggio di merda ci mettono sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso i Balcani con destinazione Sarajevo. Consumo tutti i miei dinari serbi mettendo nella moto quella che sembra essere la benzina giusta per arrivare poco dopo il confine, dove avrei potuto fare un pieno o prelevare, magari con la carta di credito. Invece al confine non prendono euro, non prendono carte di credito, non c&apos;è possibilità di prelevare. Attraverso lo stesso il confine ed entro in Bosnia.&lt;br /&gt;O meglio, il doganiere mi fa presente che non mi hanno timbrato l&apos;ingresso sul passaporto e dovrebbero incarcerarmi. Poi, vedendo la mia faccia basita (F4) mi timbra l&apos;uscita e non fa altre storie. Mi aspettavo fosse un trucco per farsi pagare una tangente invece no.&lt;br /&gt;Una volta attraversato il confine, scopro che la città più vicina ove fare benzina è a 35 chilometri, giusto al pelo della riserva. Quindi ovviamente sbaglio strada allungando di 15 chilometri.&lt;br /&gt;Per evitare di tornare in Serbia e affrontare i doganieri che non timbrano i visti, mi spingo in quella che rischiava di essere *il problema* del viaggio 2007, ovvero il rimanere senza benzina in mezzo ai Balcani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spengo il motore della moto, approfittando della discesa, e incrocio le dita. Immagino che la vista di 300 chili di moto + guidatore lanciati silenziosamente per le stradine balcaniche sia uno spettacolo interesante per chi mi vede, e tiro dritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo alla città, che mi pare si chiami Visengrad, e tiro un respiro di sollievo. Posso proseguire attraverso gli splendidi panorami balcani, alla volta di Sarajevo (anzi, di Сарајево. Cosa dicevo rigardo il conoscere il cirillico?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2728852889/&quot; title=&quot;Balcani (1) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3248/2728852889_7626f36050.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Balcani (1)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a Sarajevo dall&apos;alto, attraverso le magnifiche gole balcaniche. La vista della città è meravigliosa.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2729688270/&quot; title=&quot;Sarajevo (1) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3119/2729688270_dd81d0ff38.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Sarajevo (1)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle poche ore trascorse nella città, me ne innamoro totalmente. E&apos; una città profondamente multietnica e multiculturale, ed è un valore che sembra non voler perdere nonostante la guerra che l&apos;ha devastata. C&apos;è pieno di moschee, fondamentalmente è una città islamica in mezzo a cultura europea, ma in centro città trovano tranquillamente spazio antiche chiese cattoliche, ortodosse e sinagoghe.&lt;br /&gt;Inoltre è una città di montagna, sviluppata in orizzonatale a seguire una vallata, e con un piccolo fiume che scorre al centro.&lt;br /&gt;Non c&apos;è tutto sommato molto da vedere, ma di sicuro merita un&apos;occhiata il ponte sul quale fu ucciso l&apos;arciduca d&apos;Austria Francesco Ferdinando, scatenando la prima guerra mondiale.&lt;br /&gt;Oggi sappiamo che quella fu solo una scusa, che la guerra era pronta a partire già d aun po&apos; e si attendeva solo il la. E&apos; in ogni caso impressionante pensare che la morte di un uomo ha causato quella di circa 15 milioni, ovvero la guerra più sanguinosa che si ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2729685004/&quot; title=&quot;Sarajevo (3) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3219/2729685004_12d3022154.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Sarajevo (3)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i luoghi di Sarajevo che visito c&apos;è anche una moschea, dove si possono vedere altri segnali della guerra che c&apos;è stata, accanto al divieto di entrare con un gelato o con un cane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2728855909/&quot; title=&quot;Sarajevo (2) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3290/2728855909_a95a986196.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Sarajevo (2)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri all&apos;arrivo:&lt;/b&gt; 53635&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In albergo (i campeggi scarseggiano, ma gli alberghi costano una ventina di euro, trenta al massimo) faccio un incontro con un gruppo di italiani, in vacanza sulla costa croata, che hanno fatto un incidente con la macchina e si devono fermare lì, cercando qualcuno che parli il bosniaco. Il propietario della macchina è convinto che, grazie al suo antifurto satellitare, esista il filmato dell&apos;incidente registrato dal satellite. Ciò mi sorprende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossima meta: costa croata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai alla &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/57275.html&quot;&gt;seconda traccia&lt;/a&gt;</description>
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  <pubDate>Tue, 22 Apr 2008 12:59:56 GMT</pubDate>
  <title>[Marchetta] - Lucca Animation Festival</title>
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  <description>Vergognosamente in ritardo vi segnalo che a breve ci sarà il Lucca Animation Festival.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi segue da un po&apos; di tempo forse ricorderà che alcuni dei miei buffi amici avevano organizzato un &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/2004/09/23/&quot;&gt;fallimentare festival dell&apos;animazione in un&apos;amena città di mare&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Lo stesso gruppo (con qualche piccolo cambiamento) ora organizza un nuovo festival a Lucca, memori degli errori passati lo stanno organizzando meglio e soprattutto in un posto diverso dalla mia amata liguria, tradizionalmente aperta alle novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima edizione del festival si è scelto di fare un &quot;premio dei premi&quot;, ovvero far competere fra di loro i corti e i lunghi di animazione vincitori dei principali premi degli ultimi 5-6 anni, fatto che garantisce una altissima qualità di proiezioni e soprattutto è un&apos;ottima occasione per introdurvi nel mondo dell&apos;animazione d&apos;autore, mondo purtroppo ancora quasi sconosciuto in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi rimando al blog dell&apos;amico xxmiglia per una dissertazione ironica sul festival (e 10 buoni motivi per andare al Lucca Animation!) e al sito ufficiale del festival per un programma un po&apos; più serio.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.xxmiglia.com/index.php/2008/04/lucca-animation-festival/&quot;&gt;http://www.xxmiglia.com/index.php/2008/04/lucca-animation-festival/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.luccanimation.it/&quot;&gt;http://www.luccanimation.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro? Sì, io sarò a Lucca il 25 e il 26 aprile. Se siete da quelle parti avvertitemi!</description>
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  <pubDate>Sat, 12 Apr 2008 19:30:46 GMT</pubDate>
  <title>Elezioni - Errata Corrige</title>
  <link>http://lependu.livejournal.com/60267.html</link>
  <description>Nei commenti ai post di &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;koan_s&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://koan-s.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://koan-s.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;koan_s&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; e di &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;comeilmare&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://comeilmare.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://comeilmare.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;comeilmare&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; avevo detto e ribaduto che non era possibile rifiutare la scheda elettorale una volta richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono trovato in mano il comunicato del prefetto di Genova che spiega che in realtà mi sono sbagliato io, e rifiutare la scheda SI PUO&apos; FARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, ricordate, SI PUO&apos; FARE!</description>
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  <pubDate>Fri, 21 Mar 2008 22:20:06 GMT</pubDate>
  <title>Prova a spostarne uno, dai</title>
  <link>http://lependu.livejournal.com/59548.html</link>
  <description>&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2350928966/&quot; title=&quot;Collezione con fantasma di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2067/2350928966_bd8c7b1f42.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;386&quot; alt=&quot;Collezione con fantasma&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;pauette&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://pauette.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://pauette.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;pauette&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; mi chiedeva una foto della mia collezione di DVD (qui naturalmente non si vedono gli scaffali bassi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aggiunto la mia presenza, perché aleggia minacciosa su tutti quei miei amici che si divertono a cambiare di posto ai miei DVD sapendo quanto io mi incazzi quando me ne accorgo (e naturalmente perché avevo voglia di giocare con l&apos;esposizione lunga).</description>
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  <pubDate>Sat, 08 Mar 2008 00:04:16 GMT</pubDate>
  <title>Festa della donna</title>
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  <description>&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2316899281/&quot; title=&quot;Festa della donna di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3118/2316899281_8fb9c1c004.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; alt=&quot;Festa della donna&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, lo so, è una festa commerciale, per molti versi sessista, e in fondo sappiamo come sono tutte (tranne la mamma e la sorella).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Epperò se ho una foto del genere non posso fare a meno di fare gli auguri a coloro senza le quali il mondo sarebbe piatto e monotono, e agli uomini mancherebbe il principale argomento di conversazione.</description>
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  <pubDate>Wed, 05 Mar 2008 11:33:06 GMT</pubDate>
  <title>Una benvenuta!</title>
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  <description>Direttamente dalla Stalingrado d&apos;Italia, date un benvenuta su livejournal a &lt;span class=&apos;ljuser&apos; lj:user=&apos;queenhimika&apos; style=&apos;white-space: nowrap;&apos;&gt;&lt;a href=&apos;http://queenhimika.livejournal.com/profile&apos;&gt;&lt;img src=&apos;http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif&apos; alt=&apos;[info]&apos; width=&apos;17&apos; height=&apos;17&apos; style=&apos;vertical-align: bottom; border: 0; padding-right: 1px;&apos; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&apos;http://queenhimika.livejournal.com/&apos;&gt;&lt;b&gt;queenhimika&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimamente posterò foto delle sue tette solo per metterla in imbarazzo.</description>
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  <pubDate>Thu, 14 Feb 2008 23:21:19 GMT</pubDate>
  <title>Canon EOS 400D</title>
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  <description>Un lato di me urla &quot;Hai fatto una cazzata! Non imparerai mai a usarla come si deve! Ma ti pare il caso di buttare via così i soldi??&quot;&lt;br /&gt;Però è soffocato dai gridolini di gioia dell&apos;altro lato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://img89.imageshack.us/img89/872/provahw6.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso una fotocamera nuova.</description>
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  <pubDate>Wed, 06 Feb 2008 09:11:20 GMT</pubDate>
  <title>Boris</title>
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  <description>Chi mi conosce sa quanto io disprezzi due cose in particolare nell&apos;industria audiovisiva:&lt;br /&gt;- i prodotti italiani&lt;br /&gt;- i prodotti per la tv&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi sono il primo a meravigliarmi del fatto che un prodotto televisivo italiano mi sia piaciuto tanto quanto mi sono piaciute le 14 puntate di &quot;Boris&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://antoniogenna.files.wordpress.com/2007/04/boris.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name=&quot;cutid1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intanto ci sono da spiegare un paio di cose: &lt;br /&gt;- Non a caso non vedrete mai Boris sulla RAI, è infatti prodotto da Fox Tv, quindi lo vedrete solo se avete comprato una TV a pagamento, oppure se sapete come dirigere correttamente un mulo. Questo permette un&apos;indipendenza creativa che in RAI si sognano.&lt;br /&gt;- Boris è un telefilm che prende in giro le fiction televisive italiane, realizzato principalmente da un sacco di gente che nelle fiction italiane ci ha lavorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonista del telefilm è una troupe che sta girando &quot;Gli occhi del cuore 2&quot; (una fiction dalla trama nebulosa) che si barcamena fra attori raccomandati, sottotrame comiche, pagamenti in nero, registi che parlano con pesci rossi (il Boris del titolo, appunto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Straconsigliato a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un assaggio della serie: i siparietti degli sceneggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id=&quot;7&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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  <pubDate>Mon, 04 Feb 2008 15:02:51 GMT</pubDate>
  <title>Di là dall&apos;acqua - Seconda Traccia</title>
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  <description>15 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio Zagabria in un nebbioso mattino, e mi avventuro verso Belgrado, lungo l&apos;&lt;i&gt;Autostrada della fraternità e dell&apos;unità&lt;/i&gt;*, che già conoscevo grazie(?) al &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/52144.html&quot;&gt;precipitoso epilogo del viaggio precedente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name=&quot;cutid1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, una piccola divagazione.&lt;br /&gt;Registrandomi nell&apos;albergo di Zagabria, mi sono accorto di non trovare più la carta d&apos;identità. Poco male, perché con me avevo il passaporto, e, dal momento che in ogni fottuto viaggio che faccio mi &lt;i&gt;deve&lt;/i&gt; succedere qualcosa, ho registrato l&apos;evento come &quot;L&apos;incoveniente del viaggio 2007&quot; dicendomi pure &quot;Per fortuna quest&apos;anno è stato poco grave, ed è avvenuto subito, così sto tranquillo per il resto del viaggio.&lt;br /&gt;Giusto per far stare tranquilli anche voi, vi dirò che la mia carta d&apos;identità è rimasta nel campaggio di Parenzo, che interpellato telefonicamente ha negato di possederla, ma me l&apos;ha spedita a casa un mese dopo (quando avevo già fatto denuncia di smarrimento, ma per fortuna non avevo ancora fatto la carta nuova)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po&apos; abbandono l&apos;autostrada per vedere un po&apos; di campagna.&lt;br /&gt;Incrocio quindi prima i segni della guerra, che il mio intento voyeristico bramava, quindi il Danubio, ovvero quella che per me è l&apos;aorta d&apos;Europa, come già spiegai altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2239456359/&quot; title=&quot;Croazia (8) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2066/2239456359_3c697a9837.jpg&quot; width=&quot;375&quot; height=&quot;500&quot; alt=&quot;Croazia (8)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2240248176/&quot; title=&quot;Croazia (7) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2118/2240248176_a7d1b1fc4a.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Croazia (7)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso il Danubio ed entro in Serbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa, solo di passaggio, è Novi Sad, cittadina di cui non so nulla, so solo di aver sentito spesso quel nome nelle cronache di guerra.&lt;br /&gt;Mi aspetto di vedere una tetra città industriale, invece c&apos;è un bel centro, una larga piazza e una chiesa, e una collina al di là del fiume con qualcosa che sembra interessante, ma non ho il tempo di vedere.&lt;br /&gt;Quello che doveva essere un &quot;attraversare la città stando sulla moto&quot; diventa un&apos;oretta circa di sosta, e mi spiace non averla visitata un po&apos; meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Novi Sad inoltre becco la famigerata Cow Parade, che ho beccato almeno una volta in tutti i viaggi che ho fatto. Ormai sono convinto che quelle fottute mucche dipinte mi stiano seguendo, le sogno di notte.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2240250268/&quot; title=&quot;Novi Sad di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2147/2240250268_47430dc0d5.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Novi Sad&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo in strada normale verso Belgrado.&lt;br /&gt;Poco prima di Belgrado trovo un piccolo campeggio lungo il Danubio, e mi piazzo lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri all&apos;arrivo:&lt;/b&gt; 52736&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo impatto con Belgrado avviene in campeggio, con un tizio al bar sulla cinquantina con baffoni a manubrio che insiste nell&apos;offrirmi da bere e a tentare di parlarmi italiano. Per dimostrarmi di essere padrone della mia lingua**, bestemmia in italiano, che non è una cosa che io apprezzi particolarmente. Con lui si parla di caschi e di aerei ultraleggeri, il suo nome mi pare sia Dragnev.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belgrado non è brutta, almeno il centro. Che in realtà non è al centro ma a nord est della città. O meglio, forse al centro c&apos;è una zona commerciale, ma il turismo e il &quot;bello da vedere&quot; è a nord est, dove c&apos;è un grosso parco/castello che concettualmente mi ricorda un po&apos; Lisbona con una splendida vista sull&apos;incontro fra i due fiumi (il Danubio e la Sava) caratteristici di Belgrado (detta anche &quot;La città dei due fiumi&quot;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2239460717/&quot; title=&quot;Belgrado (2) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2067/2239460717_4e1209eaa7.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Belgrado (2)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel parco c&apos;è una mostra di armi e carri armati recenti, i turisti vengono portati a spasso su una camionetta militare, la guerra in pratica qui diventa motivo di turismo.&lt;br /&gt;Mi colpisce molto il fatto che si vendano immagini di Tito, e più in generale Tito sia molto rimpianto. Per dire, a Sarajevo scoprirò che una caserma è dedicata a Tito, fatto che troverei inconcepibile in qualsiasi altro paese che sia stato sotto un dittatore e che ora sia in &quot;democrazia&quot; (e penso ad esempio alla Spagna, o al Portogallo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso il nome di Tito spunta un po&apos; ovunque, come anche il simbolo della stella rossa&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2240249214/&quot; title=&quot;Belgrado (3) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2080/2240249214_cbaec5174f.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Belgrado (3)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo i vecchi serbi giocano a scacchi nel parco.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2240252554/&quot; title=&quot;Belgrado (1) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2383/2240252554_f96793884c.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Belgrado (1)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&apos;impressione che mi da&apos; Belgrado è simile a quella lasciatami da Zagabria: città interessante, ma nulla che valga la pena di spenderci più di una mezza giornata. Temo che questo sia un po&apos; il &lt;i&gt;leit-motiv&lt;/i&gt; di questa vacanza: in effetti città come Praga e Budapest non me ne restano più molte da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* si chiama davvero così, l&apos;ha costruita Tito nell&apos;immediato dopoguerra. L&apos;ho scoperto leggendo la scheda de &quot;Il tempo dei Gitani&quot; su wikipedia. Peraltro, &lt;i&gt;devo&lt;/i&gt; vedere quel film.&lt;br /&gt;** attendo stupidi dirtyquoters che assoceranno questa frase e la mia breve descrizione ad altri noti personaggi coi baffi a manubrio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai alla &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/56587.html&quot;&gt;prima traccia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vai alla &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/61309.html&quot;&gt;terza traccia&lt;/a&gt;</description>
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  <pubDate>Tue, 22 Jan 2008 22:38:11 GMT</pubDate>
  <title>R. I. P.</title>
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  <description>&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/persone/heath-ledger/heath-ledger/heath-ledger.html&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://binkythedoormat.files.wordpress.com/2007/05/heathledgerjoker.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli attori più promettenti di questa generazione non vedrà la prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che in certi ambienti overdose = cause naturali, ma mi spiace per Heath Ledger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi spiace anche per il prossimo film di Terry Gilliam, che stava girando con lui.</description>
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  <pubDate>Mon, 14 Jan 2008 09:42:27 GMT</pubDate>
  <title>Di là dall&apos;acqua - Prima Traccia</title>
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  <description>(Sì, dopo tre mesi di esilio internettiano sono tornato. E soprattutto non ho nulla da fare in ufficio in questi giorni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name=&quot;cutid1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri alla partenza:&lt;/b&gt; 51300&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno è come sempre dedicato a un lungo spostamento autostradale per uscire dall&apos;Italia. La prima destinazione è Parenzo (o Poreč, come la chiamano i filobolscevichi che non si rendono conto che l&apos;Istria è Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando verso Est di solito quello che mi colpisce è che basta passare il confine per trovarsi fondamentalmente in un altro mondo, fatto dei residui del Socialismo Reale, ovvero enormi palazzoni popolari eretti come a dimostrazione di una potenza organizzata e inarrestabile.&lt;br /&gt;Stavolta è la prima volta che vedo Trieste, e mi accorgo che i palazzoni cominciano già in Italia. Passo infatti accanto a un orribile quadrato di cemento, staccato leggermente dal resto della città, di cui mi chiedo l&apos;origine.&lt;br /&gt;Mi pare troppo recente per appartenere al Libero Stato di Trieste, eppur di italiano sa poco. &lt;br /&gt;La prima impressione quindi è che non sia l&apos;Istria a parlare italiano, ma Trieste a parlare sloveno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piazzo a Parenzo in un affollatissimo e costosissimo campeggio che mi fa ricordare la regola da me violata in questa vacanza: mai viaggiare in alta stagione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri all&apos;arrivo:&lt;/b&gt; 51934&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte dormo poco causa musica a palla dei simpatici giovini italiani accanto alla mia tenda. Sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dedico nelle prime ore del mattino all&apos;esplorazione di Parenzo, una piccola città affacciata su un tranquillo mare, con una chiesa che è patrimonio UNESCO. In effetti in queste vacanze per decidere dove fermarmi, non sapendo nulla delle zone, mi sono letto la lista dei patrimoni UNESCO, fornita da wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa chiesa è la Basilica Eufrasiana, che NON riesco a visitare a causa di una suora nazista e maniaca delle pulizie che a colpi di scopa scacciava orde di turisti. (Mai viaggiare in alta stagione, MAI!)&lt;br /&gt;Scatto solo una foto all&apos;ingresso, giusto per dire &quot;Io c&apos;ero!&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2189256287/&quot; title=&quot;Croazia (6) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2065/2189256287_0da04ddf47.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Croazia (6)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Nella foto non si vede la suora, intenta a raccogliere la sua seconda temibile arma: la manichetta d&apos;acqua ghiacciata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una o due ore in ogni caso Parenzo si lascia visitare. Ma alla terza ora rompe il cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2190045816/&quot; title=&quot;Croazia (5) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2120/2190045816_31fbf57d21.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Croazia (5)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di mezzogiorno riparto, con destinazione Zagabria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel viaggio attraverso l&apos;interno dell&apos;Istria, con un paio di panorami fenomenali, prima di infilarmi in una lunga dritta e piatta autostrada, di cui peraltro conservo brutti ricordi (ero infatti passato di lì l&apos;&lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/52144.html&quot;&gt;anno precedente&lt;/a&gt; nei miei 1550 chilometri in un giorno solo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contachilometri all&apos;arrivo:&lt;/b&gt; 51950 (Così dicono i miei appunti, ma direi che ceffano di brutto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo in centro a Zagabria, dove non esistono campeggi. Mi arrendo quindi a un hotel, dove mi chiedono 75 euro a notte, ma visto che faccio pena alla Receptionist arrivano a 60 (stracazzo lo stesso, ma pazienza per una sera. Solo, speravo di andare al risparmio in Croazia visto che mi aspettavo alberghi e non campeggi nel resto del viaggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento della registrazione scopro che non trovo più la mia carta d&apos;identità. Dal momento che ogni mio viaggio DEVE avere un inconveniente, registro il fatto come &quot;L&apos;inconveniente del viaggio&quot;, e lo registro come &quot;non troppo grave&quot;, dal momento che avevo con me anche il passaporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zagabria come stile ricalca molto quello che ho già visto in altre città, come Vienna, o (un po&apos; meno) Budapest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta focalizzo un particolare che non avevo notato prima, ma era già presente nelle suddette città: l&apos;incredibile quantità di statue di bronzo sparse in giro.&lt;br /&gt;Ne fotografo una di Nikola Tesla, lo scienziato pazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2189262763/&quot; title=&quot;Croazia (3) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2206/2189262763_beb2772fc9.jpg&quot; width=&quot;375&quot; height=&quot;500&quot; alt=&quot;Croazia (3)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questa degne di un ricordo sono una foto a una scritta in linguaggio extraterrestre (cfr.: Il linguaggio alieno di Futurama) all&apos;interno di una chiesa e una foto che ricorda uno dei motivi per cui andare all&apos;est è bello*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2189260469/&quot; title=&quot;Croazia (4) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2196/2189260469_faa7ae4622.jpg&quot; width=&quot;375&quot; height=&quot;500&quot; alt=&quot;Croazia (4)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2190054714/&quot; title=&quot;Croazia (1) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2348/2190054714_378229caed.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Croazia (1)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Verdi prati in cui sdraiarsi senza tema di siringhe o cacche d cane, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, non conosco il motivo di questa bardatura a lutto, ma ne prendo atto e fotografo a sempiterna testimonianza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lependu/2189264891/&quot; title=&quot;Croazia (2) di LePendu, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2191/2189264891_4381e0450e.jpg&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; alt=&quot;Croazia (2)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai al &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/53082.html&quot;&gt;prologo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vai alla &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/57275.html&quot;&gt;seconda traccia&lt;/a&gt;</description>
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  <pubDate>Fri, 11 Jan 2008 10:07:47 GMT</pubDate>
  <title>My spoon is TOO BIG!</title>
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  <description>Io lo so che ho un senso della comicità un po&apos; distorto secondo i comuni canoni*, ma sappiate che considero Don Hertzfeldt un genio assoluto, e in particolare non riesco a resistere a una visione compulsiva del suo &quot;Rejected&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non sapete chi è Don Hertzfeldt, eccovi Rejected.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id=&quot;3&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire: Ah! L&apos;amour!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id=&quot;4&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*leggasi: Boldi o il Bagaglino</description>
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  <pubDate>Fri, 04 Jan 2008 08:33:52 GMT</pubDate>
  <title>La riscossa della terza età - Accadde in un supermercato</title>
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  <description>Ieri sera ho fatto la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che sono una persona gentile, per non far girare a vuoto per mezzo parcheggio un&apos;anziana signora che cercava di mettere a posto il suo carrello mi sono offerto io di prendere il suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, al supermercato dove vado di solito hanno (come ovunque) i carrelli in cui sei obbligato a mettere una moneta. Quelli di quel supermercato però hanno una particolarità, ovvero che, nonostante ci sia scritto ovunque di inserire una moneta da un euro, anche la moneta da 20 centesimi calza perfettamente. La moneta una volta inserita non è più visibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo quindi alla gentile anziana signora &quot;Quanto ci ha messo?&quot; &quot;Un euro!&quot; e allungo la moneta da un euro nelle sue rugose mani &quot;Grazie, lei è molto gentile&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisco la mia spesa e ripongo il carrello. Come molti di voi avranno già intuito, estraggo dalla fessura una moneta da 20 centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tempi quelli in cui non ci si può fidare nemmeno degli anziani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.intriguing.com/mp/_pictures/compdiff/hellgr1.jpg&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchia di merda.</description>
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  <pubDate>Mon, 31 Dec 2007 17:25:10 GMT</pubDate>
  <title>Propositi per il 2008</title>
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  <description>- Fare cagare un po&apos; meno del solito&lt;br /&gt;- Varie ed eventuali</description>
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